Alice fai la brava!

Giugno 1, 2008 at 4:41 pm (Pensieri) (, , , , )

Da un pò di tempo l’ADSL mi da parecchi problemi. Va e viene, non sempre riesco a collegarmi, molto spesso improvvisamente cade il collegamento, specie durante il giorno. Spero che il problema sparisca con la stessa velocità con il quale è comparso. Che scatole! :(

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La bellezza della natura.

Maggio 22, 2008 at 1:47 pm (Fotografia) (, , , )

Quattro passi in mezzo alla natura. Una pioggerella finissima cade leggera dal cielo. Tutti si lamentano. Io no. Rimango un attimo indietro. Che pace. Che bello – per un istante – perdersi nella bellezza della natura.

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L’emergenza rifiuti a Napoli: un bel banco di prova per il governo Berlusconi.

Maggio 17, 2008 at 4:25 pm (Società) (, , , , , , )

Scrivevo poco tempo fa della scomparsa dai media del problema della spazzatura a Napoli dopo la vittoria del centrodestra. Mi sono sbagliata. Il problema sta tornando alla ribalta. E’ tornata l’emergenza, che sarà ben presto accentuata dall’avvicinarsi dell’estate. Bruciano i roghi fatti con l’immondizia, volano le pietre sui vigli del fuoco. Berlusconi farà il primo consiglio dei ministri del suo quarto governo mercoledì prossimo, a Napoli. Un segnale che vorrebbe dare un’idea dell’importanza che l’emergenza rifiuti ha per il nuovo governo. Vedremo se alla forma – nella quale Silvio Berlusconi è maestro – seguirà la sostanza. Il problema della gestione dell’immondizia a Napoli – e nelle zone limitrofe – è un paradigma dei problemi del nostro paese, con tutto il suo intreccio di pessima gestione della cosa pubblica e commistioni con il mondo del crimine. Un bel banco di prova per vedere se il governo Berlusconi ha veramente la forza di cambiare l’Italia…

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“Toni Picotto e il tempio dei sortilegi”: un libro divertentissimo.

Maggio 7, 2008 at 11:53 am (libri) (, , , , , )

Finalmente mi sono letta il libro “Toni Picotto e il tempio dei sortilegi”, dello scrittore underground Uto Grisolfi. Divertentissimo. Oggi ero sull’autobus, a un certo punto ho pensato ad alcune scene magistralmente scritte da Grisolfi e mi sono messa a ridere da sola fino alle lacrime, credo che gli altri passeggeri mi abbiano preso per una pazza. Veramente un libro originale, non riesco a classificarlo in un genere ben definito. Ammesso poi che abbia importanza farlo. Il protagonista del libro è Toni Picotto, un impresario edile che per mandare avanti la baracca accetta un lavoro assurdo in una vecchia casa sperduta in alta montagna. I suoi operai sono due bizzarri individui. Uno è il Grande Tau, il personaggio più divertente di tutto il libro. Questi è un ex sindacalista megalomane, che cerca di compensare le sue frustrazioni improvvisandosi artista, coinvolgendo il suo amico Ico in un pazzesco progetto culturale che prevede la messa in scena di deliranti spettacoli teatrali nelle osterie di sperduti paesini di montagna. Questo personaggio mi è piaciuto moltissimo, perchè secondo me con lui il grande Uto Grisolfi ha voluto prendere per il fondelli certi intellettuali di sinistra radical-chic che di fatto hanno raso al suolo la sinistra in Italia, facendola allontanare dal cuore della gente. Comunque il Grande Tau e Ico accettano a loro volta di lavorare in nero per Toni Picotto, perchè – al di là delle loro manie di grandezza e delle loro pretese culturali – in realtà sono due poveracci alla fame. Il grande Tau si fa poi lavare il cervello da una sedicente maga che lo convice di essere un grande personaggio, bisognoso però di fare un viaggio iniziatico per riscoprire sè stesso. Cominciano così una serie di gag e situazioni paradossali veramente molto divertenti, che porteranno alla fine a uno scontro con una misteriosa setta esoterica, che celebra i propri riti nei pressi della casa in alta montagna dove Toni Picotto ha aperto il suo cantiere edile. Il libro è zeppo di personaggi genialmente disegnati da Uto Grisolfi, che si è divertito a prendere per i fondelli molti stereotipi della nostra società nevrotica e in decadenza. Insomma, leggere questo racconto garantisce diverse ore di puro divertimento. Mi dispiace però che questo libro non sia disponibile il libreria, ma solo sul sito di Lulù. Se da un lato questo è coerente con l’alone di mistero che circonda Uto Grisolfi, dall’altro è un vero peccato che un libro così originale e geniale non possa avere la diffusione che merita. Comunque meglio di niente, visto che fino a poco tempo fa i libri di Uto Grisolfi giravano solo in copie artigianali praticamente introvabili. Pensando alle inutili polemiche su Federico Moccia – vissute anche su questo mio blog – mi viene da dire che Uto Grisolfi gli dà cento a zero. Solo che, a differenza di Federico Moccia, Uto Grisolfi non ha evidentemente nessuno a fargli una campagna pubblicitaria martellante. Spero comunque che Grisolfi pubblichi qualche altro suo libro al più presto. E che raggiunga la diffusione che si merita.

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Sbaglio… o nell’informazione sta cambiando qualcosa?

Aprile 30, 2008 at 4:46 pm (Società) (, , , , , , , , )

Forse sono prevenuta. Forse non sono oggettiva. Anzi, è probabile, visto che non ho certo votato per la PdL, e il fatto che la maggior parte della stampa e della televisione italiana siano in qualche modo sotto il controllo di Berlusconi non è certo un mistero. Comunque mi sembra che qualcosa stia cambiando nell’informazione. Alcuni argomenti sono scomparsi. Ad esempio, chi parla più del problema della spazzatura di Napoli? Che sia misteriosamente scomparsa dalle strade per volontà divina? O forse si vuole eliminare il problema semplicemente non parlandone più? Analogamente, nessuno parla più del problema salariale e delle pensioni, argomento che era un cavallo di battaglia per entrambi gli schieramenti durante la campagna elettorale. L’oblio pare calare sugli argomenti scomodi. Incessante, invece, è il martellamento mediatico sulla violenza provocata dagli extracomunitari. Pare che ormai non si possa più uscire di casa senza essere aggredite e violentate dal ceffo extracomunitario (e non solo extracomunitario, forse dovrei dire straniero) di turno. Sia, chiaro, non voglio nascondermi dietro a un dito: il fatto che il centrosinistra se ne sia bellamente fregato di controllare i flussi migratori e che abbia ignorato il problema sicurezza (vedasi l’indegno provvedimento sull’indulto del governo Prodi) è un dato di fatto. Ma adesso mi sembra che non si parli d’altro. Il paese ha anche altri problemi, sui quali però pare essere sceso il silenzio più assoluto. Primo tra tutti, il problema del reddito e della sua stabilità. Leggasi lavoro precario e pensioni da fame. Se il governo Berlusconi non agirà in modo efficace contro queste piaghe, ben presto credo che i problemi di ordine pubblico non saranno originati solo dagli extracomunitari, ma dai nostri pensionati e lavoratori alla fame. Spero di sbagliarmi.

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Berlusconi già pronto a misure impopolari.

Aprile 16, 2008 at 9:57 pm (Società) (, , )

Neanche nominato Presidente del Consiglio, già Berlusconi si è detto pronto a misure impopolari, senza però spiegare con chiarezza a cosa si riferisca. Tra le prime priorità della nuova compagine governativa la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina (che sarà l’ennesimo pozzo senza fondo di denaro pubblico), mentre ovviamente della lotta al precariato non c’è traccia. Pare che del problema del lavoro all’attuale governo non freghi nulla. Ma forse non è così. A loro va bene mantenere la gente precaria e sottopagata, salvo qualche intevento caritatevole in favore dei meno abbienti (?). Personalmente non la vedo bene per noi giovani. Intanto slitta la formazione della squadra di governo, mentre Berlusconi ostenta sicurezza e Fini dichiara apertamente la sua sudditanza, Bossi senza mezzi toni definisce inconcludente il vertice. Primi attriti tra la Lega e la Pdl? Chi lo sa.

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A quanto pare ha vinto Berlusconi…

Aprile 14, 2008 at 7:44 pm (Società) (, , , , )

A quanto pare ha vinto Berlusconi. Certo, bisogna aspettare il risultato definitivo delle urne, ma pare che i giochi siano fatti. La cosa che mi lascia più perplessa è che vince lo schieramento che maggiormente sembra fregarsene di un problema fondamentale per noi giovani: la precarietà cronica del posto di lavoro, per altro in genere sottopagato. Un’altra cosa che mi lascia perplessa è che ancora una volta saremo governati da un settantenne, sia pure tirato a lucido con trapianti tricologici, lifting e tacchi alti. Al suo fianco altri vecchietti.  I soliti di dieci anni fa. Un risultato che mi lascia molto triste.

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Siamo alla frutta.

Aprile 6, 2008 at 8:43 am (Società) (, , , , , , )

Oggi ho scoperto che la Pdl ha realizzato questo patetico inno, dove emerge tutta l’anima posticcia di questo movimento populista, basato sul marketing e realizzato a tavolino per intortare i gonzi. L’apoteosi dell’assenza di contenuti. Tutto il testo è un’umile genuflessione ai piedi di Silvio Berlusconi, visto come un leader unto da Dio capace di miracoli. Non per niente questo aborto musicale si chiama “Meno male che Silvio c’è”. Patetico l’autore che ammette candidamente che questa canzone è nata come una canzone d’amore. Mi sa comunque che l’Argentina è alle porte…

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Mancano due settimane alle elezioni…

Marzo 31, 2008 at 11:17 am (Società) (, , , , )

Ormai mancano solo due settimane alle elzioni. Il quadro politico è sempre più avvilente. Una gara mediatica dove i contenuti sono scomparsi, dove ormai i candidati sembrano dimenticarsi del mondo reale e si rincorrono in una desolante competizione dove vince chi la spara più grossa. Non ho parole.

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