Le elezioni del 13 Aprile e le pensioni dei nostri parlamentari…
Oggi mi è arrivata questa mail. Non posso essere sicura che il contenuto sia vero, ma sbirciando su internet mi sa che vale la pena di indagare. Se fosse confermato che la scelta di votare il 13 aprile è stata dettata dalla necessità di garantire le pensioni ai nostri parlamentari, sarebbe veramente una cosa vergognosa. Riporto il contenuto della mail tra virgolette:
’La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione”.
”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica -ironizza- Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.
MORALE DELLA FAVOLA
300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI
SENZA FAR NULLA GIA’ HA UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI
PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO
LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI
FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE
I TG CORROTTI E PREZZOLATI NON LO DICONO,
I GIORNALI NEMMENO,
SOLO INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA ‘
redstraw ha detto,
Marzo 18, 2008 a 3:50 pm
eternita ha detto,
Marzo 19, 2008 a 8:54 am
?!
Giovanni Chiappe ha detto,
Aprile 7, 2008 a 1:20 pm
Temo sia una bufala di calderoli
http://it.notizie.yahoo.com/asca/20080206/tpl-pensioni-parlamentari-camera-e-senat-1204c2b.html
eternita ha detto,
Aprile 12, 2008 a 9:26 pm
Chi lo sa…