“Toni Picotto e il tempio dei sortilegi”: un libro divertentissimo.

Maggio 7, 2008 at 11:53 am (libri) (, , , , , )

Finalmente mi sono letta il libro “Toni Picotto e il tempio dei sortilegi”, dello scrittore underground Uto Grisolfi. Divertentissimo. Oggi ero sull’autobus, a un certo punto ho pensato ad alcune scene magistralmente scritte da Grisolfi e mi sono messa a ridere da sola fino alle lacrime, credo che gli altri passeggeri mi abbiano preso per una pazza. Veramente un libro originale, non riesco a classificarlo in un genere ben definito. Ammesso poi che abbia importanza farlo. Il protagonista del libro è Toni Picotto, un impresario edile che per mandare avanti la baracca accetta un lavoro assurdo in una vecchia casa sperduta in alta montagna. I suoi operai sono due bizzarri individui. Uno è il Grande Tau, il personaggio più divertente di tutto il libro. Questi è un ex sindacalista megalomane, che cerca di compensare le sue frustrazioni improvvisandosi artista, coinvolgendo il suo amico Ico in un pazzesco progetto culturale che prevede la messa in scena di deliranti spettacoli teatrali nelle osterie di sperduti paesini di montagna. Questo personaggio mi è piaciuto moltissimo, perchè secondo me con lui il grande Uto Grisolfi ha voluto prendere per il fondelli certi intellettuali di sinistra radical-chic che di fatto hanno raso al suolo la sinistra in Italia, facendola allontanare dal cuore della gente. Comunque il Grande Tau e Ico accettano a loro volta di lavorare in nero per Toni Picotto, perchè - al di là delle loro manie di grandezza e delle loro pretese culturali - in realtà sono due poveracci alla fame. Il grande Tau si fa poi lavare il cervello da una sedicente maga che lo convice di essere un grande personaggio, bisognoso però di fare un viaggio iniziatico per riscoprire sè stesso. Cominciano così una serie di gag e situazioni paradossali veramente molto divertenti, che porteranno alla fine a uno scontro con una misteriosa setta esoterica, che celebra i propri riti nei pressi della casa in alta montagna dove Toni Picotto ha aperto il suo cantiere edile. Il libro è zeppo di personaggi genialmente disegnati da Uto Grisolfi, che si è divertito a prendere per i fondelli molti stereotipi della nostra società nevrotica e in decadenza. Insomma, leggere questo racconto garantisce diverse ore di puro divertimento. Mi dispiace però che questo libro non sia disponibile il libreria, ma solo sul sito di Lulù. Se da un lato questo è coerente con l’alone di mistero che circonda Uto Grisolfi, dall’altro è un vero peccato che un libro così originale e geniale non possa avere la diffusione che merita. Comunque meglio di niente, visto che fino a poco tempo fa i libri di Uto Grisolfi giravano solo in copie artigianali praticamente introvabili. Pensando alle inutili polemiche su Federico Moccia - vissute anche su questo mio blog - mi viene da dire che Uto Grisolfi gli dà cento a zero. Solo che, a differenza di Federico Moccia, Uto Grisolfi non ha evidentemente nessuno a fargli una campagna pubblicitaria martellante. Spero comunque che Grisolfi pubblichi qualche altro suo libro al più presto. E che raggiunga la diffusione che si merita.

2 Commenti

  1. Francesca ha detto,

    Maggio 13, 2008 a 3:26 pm

    Grande Uto!!

  2. eternita ha detto,

    Maggio 13, 2008 a 6:19 pm

    Un libro divertentiassimo, all’altezza della fama di Uto. Peccato veramente che questo autore non abbia il successo che merita. :(

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